È in arrivo la stagione calda e in molti stanno valutando l’acquisto di un condizionatore per rinfrescare, deumidificare e rendere più confortevoli gli ambienti in cui vivono e lavorano quando le temperature esterne saliranno. Se anche tu stai cercando informazioni per l’acquisto di un nuovo climatizzatore prima di tutto dovresti imparare a leggere l’etichettatura energetica dei condizionatori.

La qualità di un qualsiasi elettrodomestico passa sempre di più dal suo livello di efficienza, per una questione di riduzione dei consumi e di impronta ambientale. La consapevolezza dei livelli di efficienza energetica in fase di acquisto è ancora più importante per quegli apparecchi, come i condizionatori, che si posizionano fra i più dispendiosi in termini di consumo energetico.

Etichettatura energetica climatizzatore

Cos’è l’etichetta energetica europea?

L’etichetta energetica europea è nata per indicare in maniera uniforme e immediata il livello di efficienza energetica degli elettrodomestici. Le diverse classi energetiche sono indicate da una scala di diverse colorazioni, che vanno dal verde, che indica una maggiore efficienza, al rosso, che indica una minore efficienza. Ad ogni livello/colore è associata una lettera.

Foto di Guillaume Périgois – Unsplash

Secondo una ricerca UE condotta nel 2019, lo speciale Eurobarometro 492, il 93% dei consumatori dichiara di aver riconosciuto l’etichetta e il 79% ne è stato influenzato in fase d’acquisto. Di fatto, da più di 25 anni l’etichettatura energetica permette alle famiglie europee di fare scelte consapevoli, e quindi di risparmiare e contribuire alla persecuzione degli obiettivi europei di risparmio energetico e di salvaguardia dell’ambiente.

Evoluzione dell’etichetta energetica.

Nata nel 1994 per indicare l’efficienza dei frigoriferi l’etichetta energetica europea ne ha fatta di strada. Si è estesa al resto degli elettrodomestici ma anche agli apparecchi e agli impianti di condizionamento estivo e invernale, in ottemperanza al regolamento europeo 811/2013.

Dal 26 settembre 2015 in Italia l’etichetta energetica è obbligatoria sui condizionatori ma anche su qualsiasi generatore di calore per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria, con potenza nominale fino a 70 Kw. Parliamo quindi di: climatizzatori aria-aria, caldaie a combustibile liquido o a gas, pompe di calore, scaldacqua. Dal 2017 l’etichettatura è obbligatoria anche per le caldaie a biomassa.

Oltre a diventare obbligatoria, l’etichettatura energetica nel tempo si è declinata via via in nuove versioni. Le classi energetiche originarie andavano dalla lettera A alla lettera G. Poi, man mano che le innovazioni produttive hanno permesso a sempre più elettrodomestici di raggiungere e superare la classe A, abbandonando le classi energetiche meno efficienti, è stato necessario estendere la scala iniziale. Quindi nel 2003 sono state inserite le classi A+, A++, A+++.

Nel 2017 la Commissione Europea ha iniziato un processo di revisione dell’etichettatura energetica, per almeno tre motivi:

Questa revisione ha portato all’adozione di una nuova etichetta energetica in vigore dal 1° marzo 2021. La nuova etichetta elimina le classi A+, A++, A+++ e riporta la classificazione alla scala originaria A-G. Secondo la nuova classificazione saranno pochissimi i prodotti che oggi potranno ottenere la classe A. Gli elettrodomestici più efficienti si posizioneranno in classe B o C e quelli meno efficienti saranno abbandonati nel tempo.

Su quali elettrodomestici
si applica la nuova etichettatura energetica 2021?

Le nuove etichette energetiche si applicano dal 1° marzo 2021 solo a:

Dal 1° settembre 2021 sarà la volta di lampade e lampadine.

Per il resto degli elettrodomestici dobbiamo aspettare i prossimi anni. Quindi ad oggi la lettura delle etichette energetiche dei climatizzatori rimane invariata.

Come si legge l’etichettatura energetica dei condizionatori?

Innanzitutto l’etichetta energetica del condizionatore la trovi ovunque: è obbligatoria nel libretto di istruzioni e nel materiale di comunicazione: brochure, schede prodotto online, anche sull’apparecchio stesso. Per cui non sarà difficile trovarla.

L’etichettatura energetica dei condizionatori è composta di diverse aree:

1. Marca e modello

L’etichetta di efficienza energetica si apre con il logo dell’Unione Europea. Subito dopo compare il marchio del produttore e il nome del modello di climatizzatore. Nel caso di più split si indicano i modelli dell’unità esterna e di quella, o quelle, interne.

2. Classe di efficienza energetica

In questa area compare la scala di lettere e colori e l’indicazione della classe energetica in cui si trova l’apparecchio in questione. La classe è indicata dalla lettera bianca su sfondo nero posizionata al fianco del colore/lettera corrispondente.

L’efficienza è calcolata sul rapporto fra il freddo prodotto e la quantità di energia necessaria al funzionamento.

Nel caso in cui il condizionatore abbia sia la funzione di climatizzazione estiva sia invernale, le indicazioni saranno due, una con ventola blu che indica l’efficienza energetica del sistema di raffreddamento, e una, con ventola rossa, che indica l’efficienza energetica del sistema di riscaldamento.

L’acronimo SEER (Seasonal Energy Efficiency Ratio) indica l’efficienza stagionale in raffreddamento. Si tratta di un indice espresso in chilowattora (kWh) ed è usato nei condizionatori che hanno unità esterne e che hanno prestazioni diverse nelle diverse stagioni.

L’acronimo SCOOP (Seasonal Coefficient of Performance) indica l’efficienza stagionale in modalità riscaldamento. Anche in questo caso l’indice è espresso in chilowattora (kWh) in base alle diverse aree climatiche.

3. Livello di rumorosità

In questa area il produttore indica il livello di rumorosità del condizionatore in funzionamento espresso in decibel (dB). Se vuoi un apparecchio più silenzioso devi scegliere quello con il valore più basso. I valori possono indicare il livello di rumorosità del sistema di riscaldamento e quello del sistema di raffreddamento. Oltre che il livello di rumorosità interno e esterno in base al numero di split presenti.

fonte www.haiercondizionatori.it

Ringraziamo Haier, il nostro marchio di riferimento per i condizionatori, per l’etichetta esemplificativa. E a proposito ti segnaliamo un applicativo web molto utile per la scelta dei suoi prodotti in base all’etichetta energetica. In questa pagina puoi consultarle tutte semplicemente selezionando le unità split che ti interessano.

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